I nostri ragazzi guariti si laureano: Simone “la roccia”

simone-rondanin-laureaÈ impossibile dimenticare l’ospedale San Gerardo di Monza, l’energica e solare equipe di medici che combatte ogni giorno insieme ai bambini per sconfiggere la leucemia infantile.

Purtroppo non sono ricordi belli per un genitore, ma io devo dire che quando cerco di ritornare agli anni (1997) in cui mi era stata diagnosticata la LLA, ho flash solo positivi di questo percorso, per il poco che mi ricordo. Non posso dimenticare la mia routine quotidiana: prelievo del sangue, colazione al bar e a pranzo una bella focaccia. Lo ammetto, sono sempre stato uno a cui piace mangiare. Ricordo i due, e unici, videogiochi: quello con i mostri e il calcio; non me li scorderò mai. Ricorderò sempre le punture nella schiena, forse la parte più brutta del mio viaggio come malato.

Non mi dimenticherò mai dei dottori e delle infermiere: riuscivano quasi a farmi credere di non essere in ospedale. Avevano sempre il sorriso sui volti e trasmettevano un’allegria tale da farmi andare a casa sempre di buonumore.

Ricorderò sempre quei macchinari fantastici, sembrava di entrare in universi paralleli: purtroppo scoprii che servivano per vedere se nel mio cervello era tutto ok. Fu proprio la risonanza magnetica che mi segnò l’infanzia: smagnetizzò il mio pupazzo portafortuna. L’unico pupazzo che avevo. Da lì non comprai più peluches.

Ormai guarito dalla LLA e cresciuto incominciavo a capire cosa veramente avevo passato, capivo quanto ero stato “fortunato” ma da lì a poco si presentarono altri momenti bui… ebbi un’emoraggia cerebrale e ritornai in ospedale per ulteriori controlli. Sistemato tutto si presentò una forma lieve di epilessia che fino ad ora tengo a bada con i farmaci. Un’altra sorpresa è arrivata quest’anno, quasi al termine dell’Università: ho accusato due crisi epilettiche convulsive. Da questo momento ho visto un muro; ho incominciato ad avere paura di proseguire gli studi, mi mancavano solamente 3 esami. Ho iniziato a riflettere se proseguire o ritirarmi dall’università. Ma riflettendo su tutto quello che sono riuscito a superare da piccolo mi sono reso conto che “la roccia” che fui allora è ancora dentro di me.

laurea-rondanin-assicurazioni-gravi-malattieCe l’ho messa tutta, il 15 novembre sono riuscito a laurearmi in Economia. Ho superato il percorso tortuoso che la vita mi ha offerto. Ovviamente non ho fatto tutto da solo: sono qua anche grazie alla mia famiglia che si è sacrificata per la mia vita, ai miei nonni che sono stati sempre al mio fianco e devo tutto ai dottori che hanno sempre lottato per la vita di un bambino.

A tutti i bimbi che stanno affrontando le cure ma soprattutto ai genitori voglio dire di non abbattervi di fronte alla malattia; ok l’inizio sarà tortuoso, difficile, vi spaventerà, vi cambierà completamente dentro, ma poi quando sarà cresciuto e guarito avrete un figlio che guarderà le difficoltà con occhi diversi, che non si fermerà davanti a nessun problema e soprattutto un figlio ricco di generosità, capace di donarla nei momenti più bui a chi ne avesse bisogno.

Voglio augurare un Buon Natale a tutti e un Felice Anno nuovo. Un grande abbraccio a tutti!!!!