Abbracciamoli 2016

gv-e-ll

“Quello che noi facciamo è una goccia nell’oceano, ma se non lo facessimo l’oceano avrebbe una goccia in meno” Madre Teresa

Abbracciamoli è un evento di nuoto, pallanuoto e solidarietà, pensato per raccogliere fondi destinati a sostenere la Fondazione Magica Cleme e il Comitato Maria Letizia Verga. Nello sport in generale, nel nuoto e nella pallanuoto come caso specifico cosi come nella vita, la fatica e il sacrificio portano a raggiungere preziosi risultati. Da questo parallelo entusiasmante è nata l’idea di una ultra maratona di nuoto, otto ore di vasche da nuotare soli o in compagnia, in solitaria o in staffetta. Un grande impegno fisico e mentale, una fatica che porta una doppia soddisfazione: la competizione sportiva che genera aiuto concreto per i bambini affetti dalla leucemia. Alle vasche dei nuotatori si affiancano le fatiche dei pallanuotisti che condividono l’amore e la passione per l’acqua, che tante opportunità offre.

Un evento, qualsiasi, per la raccolta fondi, necessita di passione, determinazione, gioia, perché questo è ciò che viene percepito, trasformando percezione in comprensione e quindi aiuto, di tutti, perché se non fossero in tanti ad aiutare, a qualsiasi livello, nulla accadrebbe e l’evento si svuoterebbe del suo significato principale. Ogni edizione porta con se un contributo, di cui faccio tesoro. Passa la data dell’evento ma non l’entusiasmo; nella memoria restano immagini, sorrisi, suoni, colori e sapori, restano anche le parole che ricevo da persone che partecipano, sono le parole che si stampano sull’immaginario muro dei grazie, cosi concreto nel nostro nuovo meraviglioso ospedale ma cosi reale nel mondo delle emozioni con cui “Abbracciamoli” è costruito. Questa quarta edizione lascia stampato sul muro dei grazie poche parole ricevute da un nuotatore: “Quando ho perso mia madre, tre anni fa, mi sono sentito piccolo e inutile nel vederla spegnersi senza poter fare niente per aiutarla. Ieri mentre nuotavo pensavo a lei e, finalmente, sentivo di poter fare qualcosa con le mie braccia e tutto me stesso per lottare contro quella bestia. Se con quello che abbiamo fatto ieri riusciremo a salvare anche una sola vita, lei non sarà morta per niente!”

In questa quarta edizione abbiamo nuotato più di 800 chilometri, segnato 86 goal; sono passate dalla piscina centinaia di persone che hanno dato ognuno a modo suo un contributo, ma le parole che ci emozionano e i sorrisi che si incrociano sono la spinta che ci porta a dire “arrivederci al 2017, Abbracciamoli ci sarà”. L’ospedale è costruito ma servono altri “mattoni”. I mattoni di Abbracciamoli sono il tempo, il lavoro, la fatica, la passione, il denaro che a sua volta è figlio di sacrifici, la fiducia, la stima, il supporto, i valori condivisi ma soprattutto la dedizione e la condivisione di un sentimento forte come quello che ci lega a questi bimbi che hanno bisogno di noi adulti, e noi di loro.

Alberto